Lunedì 25 maggio 2026 alle ore 18 presso la Fondazione Culturale San Fedele in Piazza S. Fedele 4 si terrà la presentazione del volume:

LA PENA OLTRE LA PENA
La doppia condanna delle donne in carcere
di Susanna Ripamonti e Roberta Ghidelli.

Il nostro è un sistema detentivo fatto e pensato per i maschi e dai maschi, e che non è in grado di capire la specifica sofferenza femminile. Scritto da una giornalista, Susanna Ripamonti e dalla direttrice dell’Istituto per minori di Rovigo, Roberta Ghidelli, il volume propone e rielabora le testimonianze, raccolte nell’arco di quasi vent’anni, di donne detenute attraverso uno sguardo particolare, quello del periodico carteBollate, scritto e pensato dai cittadini e dalle cittadine recluse del carcere di Bollate. Dalle colonne del giornale o con racconti diretti, decine di donne descrivono come vivono il carcere, l’amarezza e l’inutilità di quella afflittività aggiuntiva, distribuita a piene mani dall’Istituzione e non prevista in nessuna sentenza di condanna, ma che alimenta il potere di vietare. Ma quando si proibisce qualcosa si calcolano mai i rischi e i benefici? si chiedono le autrici davanti a Roberta che, per la prima volta dopo 15 anni di detenzione, guarda allo specchio (oggetto proibito in prigione) le trasformazioni del proprio corpo. La risposta è no, non si calcolano, o meglio vengono calcolati sulla base del solo parametro della sicurezza: poiché tutto può essere strumento di offesa e aggressione, tutto viene proibito. Chiuse nelle loro celle, le donne vivono la follia della quotidianità e immaginano un possibile futuro. Le loro parole possono aiutarci a ritrovare una razionalità oltre l’assurdo e a capire le ragioni del loro disadattamento, del loro rifiuto del carcere e della loro ribellione.

Su tutto ciò le autrici dialogheranno con
Lucia Castellano (Provveditrice alla Carceri della Calabria)
Guido Chiaretti (Presidente Sesta Opera San Fedele ODV)

Interviene
Edoardo Scioscia
(Amministratore Delegato di LibraccioEditore)